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Rosalba Carriera: la donna dei pastelli

Pochi ne sono a conoscenza, ma la pittura a pastello, la mia tecnica favorita, ha conosciuto la notorietà in Italia e in Europa nel XVIII secolo grazie a una donna e artista di grande talento: Rosalba Carriera.


Si dice addirittura che sia stata la prima pittrice d'Europa in assoluto. Era una pastellista, dipingeva su commissione per monarchi e nobili, aveva il suo atelier con allieve e assistenti e, fra le cose che mi colpiscono di più, produceva lei stessa i suoi pastelli. Esiste perfino un manuale in cui spiega come realizzarli.


Autoritratto da vecchia (1746)

Siamo negli anni '70 del 1600 a Venezia; è in questa città che nasce Rosalba Carriera, Studiò pittura presso diversi maestri locali. Intorno al 1703 si hanno le prime notizie certe di suoi lavori a pastello, la tecnica che renderà Rosalba famosa e richiestissima in tutta Europa.


Quando ho sentito menzionare Rosalba Carriera per la prima volta ho pensato "Wow..." Non solo la persona che ha diffuso questa tecnica pittorica straordinaria è italiana, ma è anche una donna. Credo sia un fatto importantissimo, sia per la storia del pastello che per la storia dell'arte.


Rosalba ha dipinto più di 300 opere fra ritratti, allegorie e soggetti religiosi.

Usava il pastello in modo delicato, conferendo ai dipinti grazia e leggerezza.


Il ritratto del principe ereditario di Sassonia è forse il mio dipinto preferito. Guardate l'uso dei blu, che avvolgono e generano al contempo la figura. L'abile lavoro sul damasco della giacca del giovane principe. Quella mano... e i capelli vaporosi e morbidi. Lo trovo magnifico.


Il principe ereditario Friedrich Christian di Sassonia
Il principe ereditario Friedrich Christian di Sassonia (1739)

Un'altro fatto che trovo interessante è che Rosalba è stata una delle poche artiste del passato a non essere figlia d'arte. Ha studiato, ha faticato e con la sua passione è riuscita a vincere gli scetticismi e gli ostacoli insidiosi dell'epoca. Ha costruito da sola la sua forza. Questo è qualcosa che mi appartiene e in cui ho sempre creduto: costruire la propria forza attraverso il duro lavoro, senza chiedere il favore degli altri o sfruttare luci riflesse. Un guerriero, un esploratore, un audace, un ricercatore, per come la vedo io, è qualcuno che lotta e che non ha bisogno di supporto o di incoraggiamento, né di essere sostenuto con azioni o parole. Tutto quello che gli serve è Credere. Rosalba aveva il controllo delle proprie azioni e della propria attività, Un aspetto molto moderno della sua vita, su cui si è giustamente molto insistito in anni recenti, è che non abdicò il controllo della sua carriera. Non ebbe mai un mecenate vero e proprio, cosa che le consentì di mantenere la più completa autonomia. Per questo motivo è stata addirittura definita una “businesswoman


In un mondo in evoluzione, dove il ruolo della donna sta finalmente venendo messo in gioco come mai prima d'ora, voglio contribuire a far sì che figure come quella di Rosalba escano dall'ombra e trovino la posizione e il rilievo che meritano nella Storia dell'umanità.

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